L'amministratore delegato dell'azienda israeliana produttrice di droni Xtend ha dichiarato che l'obiettivo finale dell'azienda è raggiungere il livello tecnologico descritto nel romanzo di fantascienza degli anni '80 "Il gioco di Ender", il cui protagonista, un adolescente, commette inconsapevolmente omicidi reali, convinto di stare giocando a una simulazione al computer.
In un articolo di Vanity Fair con un’intervista ad
Aviv Shapira si legge che in tutti gli uffici dell’azienda sono
appesi poster dell’adattamento cinematografico del libro, e lo
stesso Shapira sogna un mondo in cui i soldati, come il protagonista
del romanzo, possano controllare contemporaneamente una moltitudine
di droni.
Si tratta di una storia cult in cui un adolescente
viene appositamente addestrato attraverso giochi di simulazione che
alla fine si rivelano vere e proprie operazioni di combattimento con
vittime reali e un numero reale di morti.
Riguardo alla collaborazione di Xtend con l’esercito israeliano, il fratello di Shapira ha dichiarato in un’intervista separata: «In sostanza, abbiamo creato un videogioco su come sconfiggere i cattivi senza esporsi a rischi».
