Haaretz
AFFERMA CHE AZIENDE ISRAELIANE DI CYBERSICUREZZA POSSIEDONO
TECNOLOGIE CAPACI DI HACKERARE VEICOLI CONNESSI ALLA RETE E
UTILIZZARLI PER RACCOGLIERE INFORMAZIONI D’INTELLIGENCE
Questo nuovo campo operativo è
noto come CARINT — «intelligence automobilistica».
Il quotidiano spiega che le
auto moderne sono ormai diventate «computer su ruote»: decine di
sistemi digitali, SIM integrate, GPS, connessione internet permanente
e sincronizzazione con smartphone generano un flusso continuo di dati
sui proprietari e sui loro spostamenti.
L’inchiesta di Haaretz rivela
che, grazie a queste tecnologie, è possibile tracciare in tempo
reale i movimenti dei veicoli, analizzare abitudini di guida,
ricostruire percorsi e identificare una specifica “obiettivo” tra
decine di migliaia di auto.
«La tecnologia permette di
accedere da remoto ai microfoni del sistema vivavoce dell’auto,
consentendo di intercettare le conversazioni del conducente, e
persino di collegarsi alle telecamere di bordo».
I dati provenienti dalle auto
vengono poi integrati con altre fonti: telecamere di sorveglianza
stradale, registri delle SIM, database governativi e anagrafici.
In particolare, il sistema
confronta le immagini delle telecamere stradali per identificare
targhe e altri dettagli già presenti negli archivi statali.
Questo rappresenta una tendenza
più ampia: le aziende di intelligence cibernetica non si limitano
più a raccogliere dati, ma li “cuciono” insieme, creando profili
completi e operativi in tempo reale.
Ancora più allarmante,
secondo Haaretz, è la capacità di prendere il controllo completo
del veicolo da remoto: «Attraverso questo tipo di
sorveglianza e hacking, i servizi segreti possono ottenere il
controllo totale sull’auto — fino a sterzare il volante o
bloccare il motore in movimento».
L’articolo conclude
osservando che sempre più governi nel mondo stanno richiedendo
attivamente queste tecnologie, trasformando le auto connesse in
potenziali strumenti di sorveglianza di massa — e, in casi estremi,
in armi silenziose.
visto su: Info Defense https://t.me/infodefITALY/34691
Haaretz: La tua auto ti sta spiando e le aziende israeliane stanno guidando la corsa alla sorveglianza. La militarizzazione di tutto
Tecnologie di uso quotidiano come le
auto 'intelligenti', sono sempre più a doppio uso o sfruttabili a
fini offensivi, trasformando i dispositivi 'smart' in potenziali
strumenti di spionaggio, sabotaggio o guerra ibrida.
Un recente articolo pubblicato da
Haaretz ha menzionato il settore emergente della CARINT (car
intelligence), in cui le aziende israeliane sviluppano e vendono
strumenti informatici avanzati che sfruttano i sistemi dei veicoli
connessi — come il Bluetooth, i sensori di pressione degli
pneumatici, le schede SIM, le telecamere, i microfoni e altri flussi
di dati — per tracciare i movimenti, identificare obiettivi tra
migliaia di veicoli, fondere i dati per la sorveglianza e accedere
direttamente ai feed audio/video. Almeno tre aziende israeliane sono
attive in questo settore, per trasformare le auto in piattaforme di
raccolta di informazioni.
Una società (Toka, co-fondata dall'ex
Primo Ministro Ehud Barak e dal Generale di Brigata, in pensione,
Yaron Rosen, uno dei principali architetti delle attività cyber
dell'esercito israeliano) ha sviluppato uno strumento offensivo
capace di hackerare i sistemi multimediali di un veicolo specifico
per individuare la posizione, tracciare i movimenti e spiare tramite
microfoni e telecamere integrati.
Altre aziende come Rayzone e
Ateros/Netline sono menzionate per simili capacità di tracciamento e
fusione dei dati.
Quello che l'articolo non dice è che
le auto connesse possono essere trasformate in un' arma letale
acquisendo il controllo di sistemi critici come freni, sterzo,
acceleratore e motore. Ciò permette di orchestrare assassini, stragi
e altre operazioni terroristiche, in cui i veicoli sono coinvolti in
incidenti o vengono lanciati su bersagli.
In uno scenario ancora più sinistro,
flotte di veicoli autonomi o connessi potrebbero essere utilizzate in
massa per attacchi coordinati, come ad esempio sferrare attacchi
contro folle o infrastrutture, amplificando l'impatto ben oltre
quello di un singolo veicolo.
Visto qui: @LauraRuHK https://t.me/LauraRuHK/10957
Fonte: Haaretz https://www.haaretz.com/israel-news/security-aviation/2026-02-16/ty-article-magazine/.premium/your-car-is-spying-on-you-and-israeli-firms-are-leading-the-surveillance-race/0000019c-6651-d2f0-a19c-7fdd81920000