Nell'Antica Grecia, la parola Téchne, tradotta oggi comunemente con Arte, indicava l'espressione artistica, ma anche i mezzi necessari a realizzarla, la Tecnica. Platone spiega che alla Téchne greca partecipavano l'artista con l'ingegnere e il muratore. Tecnologia è una parola composta che deriva dalla parola greca τεχνολογία (tékhne-loghìa), "discorso sull'arte", dove per arte oggi si intende la tecnica.
martedì 20 marzo 2018
domenica 11 marzo 2018
Rieducational Channel
come quella delle "mutande di Faraday" nella rubrica: Rieducational Channel:
https://youtu.be/yziqAuX1cWI
visto sulla rivista Focus n.305 del marzo 2018
https://youtu.be/yziqAuX1cWI
visto sulla rivista Focus n.305 del marzo 2018
genitali in gabbia di Faraday
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venerdì 23 febbraio 2018
tornano i fantasmi del passato

“Voi siete pagati per lavorare, non per pensare; c’è qualcun altro che è pagato per questo”.
È quel che spiegava poco più di un secolo fa a un operaio Frederick Winslow Taylor
fonte: https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/02/02/amazon-brevetta-il-bracciale-elettronico-pagati-per-lavorare-non-per-pensare-come-un-secolo-fa/4132241/
martedì 20 febbraio 2018
bitcoin
Il lato oscuro del bitcoin, il cui valore è schizzato alle stelle (7.600 dollari l’uno), non è solo il fatto che, come ha spiegato Federico Fubini sul Corriere, «la criptomoneta ha caratteristiche che la rendono quasi perfetta per sostituire nell’era digitale i paradisi fiscali del ‘900». C’è anche un costo ambientale. Perché il meccanismo che consente la creazione dei bitcoin (il cosiddetto mining), consuma un’enorme, e crescente, quantità di energia elettrica. Servono infatti computer sempre più potenti per risolvere i complicatissimi calcoli crittografici necessari a inserire le transazioni nella blockchain, la sorta di gigantesco registro digitale su cui la criptomoneta si fonda (i miners che risolvono i calcoli vengono per l’appunto ricompensati in bitcoin).
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... a partire dai dati raccolti dall’analista Alex de Vries, «per come sono i prezzi, i miner di Bitcoin utilizzeranno oltre 24 terawattora di elettricità all’anno». Per fare un paragone, l’industria dei bitcoin, per come è messa ora, è destinata a consumare in un anno un quantitativo di energia pari a quello consumato dalla Nigeria nello stesso lasso di tempo.
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Questa attività di mining, però, implica un'elevata potenza di calcolo che comporta anche un alto dispendio energetico. Per questo motivo in molti hanno puntato il dito contro questa moneta elettronica, accusandola di consumare più elettricità che molti paesi del mondo, come il Marocco o l'Irlanda, e di avere, quindi, un impatto ambientale poco sostenibile.
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commercio su internet
I piccoli negozi che furono già colpiti dall’avanzare della grande
distribuzione ora vengono ulteriormente spazzati via dall’avanzare del
commercio su internet interessante post di Francesco Zaffuto sul suo blog Crea Pane e lavoro
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